Di seguito è presente una mappa concettuale riferita al Metro Campione. Vengono riportate le sue funzionalità (verde), la sua storia (azzurro) e l'organizzazione e l'azienda che hanno consentito la realizzazione.
Il Metro Campione Il metro campione è uno degli oggetti fondamentali della Fisica, poiché con questo strumento si è giunti alla definizione del metro come unità di lunghezza. Nel tempo la definizione di metro è cambiata, grazie a nuove teorie e scoperte scientifiche. La sua definizione iniziale era la quaranta milionesima parte del meridiano terrestre. Il metro campione è una sbarra ( step #03 ) in platino e iridio , la cui sezione trasversale è a forma di X . È stato ideato tramite le ricerche e gli studi sui meridiani terrestri, in particolare quello che passa da Parigi. Questi studi furono effettuati da diversi scienziati e studiosi (fra cui Pierre Méchain e Jean-Baptiste Delambre ) a partire dalla Rivoluzione francese. Per la creazione della sbarra bisogna anche ricordare la ditta Johnson Matthey , che produsse i vari campioni, fra cui il celebre n°27 conservato a Sèvres. Tra i numeri significativi per il metro in questione, non può mancare il 1889,...
Si può associare la chimica all'oggetto preso in considerazione, il Metro Campione, attraverso i materiali di cui la sbarra è formata: platino e iridio. Questi sono due metalli e in quanto tali possono essere "modificati" dalla temperatura, infatti col calore possono espandersi come per esempio le rotaie della ferrovia. Per questo motivo, nella sede del Bureau International des Poids et Mesures la sbarra è tenuta alla temperatura di 0 °C , per evitare la dilatazione del metallo e quindi, evitare problematiche legate al campionamento. In basso possiamo vedere il risultato della dilatazione termica su un metallo.
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